Il mondo è pieno di persone incoerenti, gente che si scaglia contro altre persone innocenti, senza neppure informarsi minimamente su ciò che stia succedendo nel mondo.
Testate di “primo livello” che si sono scagliate contro la nostra rivista, dandoci degli omofobi, solo perchè sconsigliavamo i nostri contenuti ad un pubblico di un certo tipo.
L’albergo che vieta l’accesso agli eterosessuali.
In Svezia, strade vietate ai nani.
Tuttavia quando tutti sono pronti e scagliano le loro pietre, dall’alto della loro “innocenza”, pronti a lamentarsi di ogni singolo elemento presente sulla nostra testata, se guardi sui loro siti, non hanno neppure il buon senso di ospitare gratuitamente una campagna di sensibilizzazione a favore di loro stessi.
Il povero ministro Carfagna recentemente ha voluto promuovere una campagna contro l’omofobia, spendendo soldi dei contribuenti.
Tutto per aiutare le fasce più deboli della popolazione a superare le barriere sociali e culturali.
Ma se guardiamo i siti dedicati ai soggetti stessi di questa campagna, di questi banner, non se ne vede traccia.
Evidentemente si tratta di una campagna che non interessa neppure a loro, se hanno bisogno di denaro per ospitare qualche banner a loro favore.
Resta quindi il punto interrogativo, se queste stesse persone che sono pronte ad insultare chi ha un pensiero diverso dal loro, e che si ritengono di “mentalità aperta” come mai non sostengono chi la pensa a loro favore?
Noi siamo impegnati a lottare contro l’omofobia, e non a caso destineremo gratuitamente gli spazi pubblicitari della nostra rivista a questa campagna del Ministro Carfagna.
A mercoledì prossimo.
Diego Mantegazza
Responsabile Editoriale
Da Uomo


